Storia del grano
La storia del grano risale alla preistoria, quando l'uomo praticava la
caccia e la pesca per approvvigionarsi di cibo con armi molto rudimentali.
Doveva, quindi, seguire continuamente le mandrie per cercare
prede da cacciare.
Col passare delle epoche il nomadismo diminuì e per alimentarsi si fece ricorso anche alla
raccolta di vegetali spontanei e molluschi
marini; dalla raccolta di cereali a terra si passò
alla raccolta dalla pianta, dando inizio alle
prime coltivazioni a zappa, con successiva
semina. La prima pianta coltivata è stata proprio
un grano dalla spiga piccola e con uno
scarsissimo contenuto di glutine; possiamo definirlo il progenitore del grano attuale.

Quasi contemporaneamente, con piante simili si
cominciò a coltivare grano anche in America centrale,
Asia sud orientale ed in Cina. L'area d'origine dei cereali mediterranei
si può identificare negli altipiani stepposi del Mediterraneo orientale.
Giá verso il 4300 a.C., nella pianura padana si praticava la coltura
di frumento primitivo. Si svilupparono poi, nel corso dei secoli, varietá
sempre più redditizie.
E' solo verso il 1950 che i contadini abbandonarono il principio dell'autarchia
coltivando un frumento che aveva una resa maggiore, prodotto da
grandi ditte di sementi. Proprio in questo periodo (le persone un po' avanti
con l'eta lo ricorderanno), si poteva ammirare un frumento con lo stelo molto alto, il grano duro che si piegava sotto l'azione del vento e della pioggia;
questa varietá è stata gradatamente sostituita dal grano nano attuale.
Il grano è il prodotto agricolo alla base del pane e dei suoi derivati,
della pasta, delle pizze e di altre preparazioni analoghe, attraverso l'uso più
comune che se ne può fare, ovvero la farina. Ma anche se i più
incalliti carnivori non lo sanno, in realtá anche bistecche,
uova e latte derivano in qualche modo dal grano e dai cereali
impiegati per l'alimentazione degli animali.
Ogni abitante del mondo consuma in media 323 chili di pane
all'anno. Non esiste nel pianeta nessun altro tipo di alimento
che possa vantare consumi simili, anche se rimane nella nostra
cultura l'idea che il pane sia in qualche modo uno degli alimenti
base della nutrizione umana.
Le varietá di grano coltivato differiscono a seconda del
clima. Nei paesi caldi e aridi prevalgono generalmente i grani
duri che possono produrre anche con precipitazioni minime. I grani duri
in Italia sono alla base della fabbricazione della pasta. In altre nazioni,
specialmente in America settentrionale, i grani duri sono utilizzati anche
nella panificazione, come correttivo dei grani teneri.