Antichi Attrezzi Agricoli
IL MULINO AD ACQUA
I mulini ad acqua sorgevano per lo più nei pressi dei torrenti. Era un
lavoro molto importante per la societá fino al secolo scorso quello svolto
dal mugnaio perchè l'alimentazione a base di cereali era fondamentale
per i nostri antenati.
Nei mulini venivano
trasformati in farina il grano, il granturco e i
cereali minori coltivati e le castagne raccolte
nei vasti castagneti che ricoprivano (e ricoprono)
le zone montuose italiane.
Migliaia e
migliaia erano ancora agli inizi del
Novecento i mulini ad acqua in funzione soppiantati
con l'avvento dell'elettricitá da macchinari
più moderni. Molti di loro sono oggi
ridotti a ruderi o trasformati nella struttura e
nella destinazione.
C'è ancora in giro qualche antico mulino ad
acqua con le sue tre macine (per le castagne,
il grano ed il granturco), il magazzino ed il
ricovero per i muli che trasportavano su e giù
per l'erto sentiero che conduceva al mulino i pesanti sacchi. Lo scrosciare
dell'acqua deviata nella gora, che cade nella canala e fa girare i coppi,
il rumore delle pesanti macine di pietra e quello incessante della batorela
che fa vibrare la tramoggia provocando la caduta del molendo, la
nuvola bianca della farina che fuoriesce dalle macine e si deposita sul
fondo della piccola cella ma anche tutto attorno, fanno rivivere uno spaccato
della civiltá contadina italiana, vicina a noi in termini cronologici, ma
ormai lontana nei modi e nei ritmi di vita.